Si è chiusa in festa al Teatro Donizetti la Xª edizione di Libri per Sognare: dieci anni di storie, letture condivise e ragazzi che diventano critici. Sul palco del teatro più prestigioso di Bergamo, davanti a una platea di 600 studenti, i giovani lettori hanno proclamato la loro autrice preferita: Stefania Carini, con Il coraggio di Oscar (Mondadori – Oscar Primi Junior).
Giornalista, scrittrice, autrice e regista, Stefania Carini è una voce curiosa e versatile del panorama culturale italiano. Laureata in Storia del Cinema all’Università Statale di Milano, collabora con testate come Il Post, il Corriere della Sera, Link e la RSI – Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana. Insegna scrittura creativa, collabora con la Fondazione Mondadori per corsi dedicati a ragazze e ragazzi e tiene Scrivere seriale, un corso per imparare l’arte di costruire serie televisive. Il suo impegno si estende alla sceneggiatura e alla consulenza per film e serie, e alla cura di documentari e speciali per la tv. Tra i suoi progetti, il sito Effetti personali — storie di cose e persone nel quartiere NoLo di Milano durante la pandemia — ha vinto il bando European Journalism COVID-19 Support Fund.
L’autrice ha condiviso la sua emozione: «Sono particolarmente emozionata, oltre che per questo importante riconoscimento, per l’entusiasmo e l’energia che si respira qui. I ragazzi hanno fatto lavori bellissimi, dimostrando in varie declinazioni, anche con un bellissimo volume in comunicazione aumentativa e alternativa, il loro amore per la lettura. E sono contenta che questa storia possa trasmettere ai ragazzi la possibilità di essere un po’ ribelli per essere liberi e difendere i propri diritti».
Una gioia condivisa anche da chi questo progetto lo ha visto nascere e crescere. «È sempre una grande emozione vedere crescere di anno in anno la manifestazione», ha detto Cristian Botti, presidente del Gruppo Librai e Cartolibrai Confcommercio Bergamo e vicepresidente vicario dell’associazione. «Questa decima edizione lo è stata particolarmente, perché ci ha fatto ripercorrere la storia di un concorso nato quasi come scommessa e oggi diventato un modello anche per altre province. È importante accendere i riflettori sulla lettura e sulle emozioni che le pagine di un libro possono regalare».
Alla cerimonia di premiazione erano presenti, insieme a Botti, il presidente di Confcommercio Bergamo Luciano Patelli, Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di Commercio di Bergamo, e Oscar Fusini, direttore di Confcommercio Bergamo. Tra le autorità: il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Commercio del Comune di Bergamo Sergio Gandi, Ivan Tassi, presidente degli Istituti Educativi, Nicholas Pezzè, vicepresidente dell’Ente Bilaterale Territoriale del Terziario e presidente dell’Ente Bilaterale Alberghiero e Pubblici Esercizi di Bergamo, Luca Serughetti, presidente di Uniacque, Giuliano Balducchi, responsabile territoriale Retail Bergamo e Lecco BPER, e Massimo Cocchi, consigliere della Provincia di Bergamo.